Exemple

Bronzi e ceramiche di Paolo Staccioli in mostra alla Sala d’Arme di Palazzo Vecchio fino al 5 agosto

Firenze 9 luglio 2021. Si inaugura domani (sabato 10 luglio) alle ore 17.30 nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio “Nel ventre antico del Palazzo – Esercizi di guerra e giochi di bimbi”, la nuova mostra dell’immaginifico ed eclettico scultore e ceramista fiorentino Paolo Staccioli che fino al 5 agosto mette in scena alcune delle opere più rappresentative della sua feconda e inarrestabile produzione artistica.

La storia si ripete e come nel 2019, nella sua ultima personale pre-pandemia, furono i sotterranei appartati dei Magazzini del Sale nelle viscere del Palazzo Pubblico di Siena ad accogliere la moltitudine di “Guerrieri, Cavalli e Centauri”, oggi è l’ampia e austera Sala d’Arme che si apre su piazza Signoria ad ospitare la schiera di cavalli e cavalieri (a metà fra l’astrazione sintetica di matrice etrusca e la nobile gravità delle figure di Marino Marini) insieme a figure di fanciulli ritratti nella loro spensierata e innocente quotidianità.La mostra corre dunque su due binari con sculture dall’aspetto monumentale che si impongono nello spazio espositivo loro concesso con una sorprendente soavità e delicatezza espressiva – cifra distintiva dell’artista – creazioni a tutto tondo ben tornite e levigate, ingentilite da decori preziosi, che attingono a modelli antichi e alla grande scultura del Novecento e che dialogano fra loro liricamente, nel nome del gioco come in una saga fiabesca.

Così sarà facile per l’artista disporre nel percorso espositivo un guerriero silente e immobile in mezzo a bimbi in ceramica bianca ciascuno contraddistinto da un oggetto (una palla, un cavallino sulle ruote, una cartella di scuola) e una giovane donna che se ne sta seduta su un alto sgabello con le sue lunghe gambe penzoloni fra sfere in ceramica di varie misure e colori disposte per terra, generando nel visitatore un senso di stupore e meraviglia e infondendo nel suo inconscio il potere terapeutico e rasserenante dell’amore che vince sull’odio e sulla guerra.

Una Sala d’Arme che oggi grazie alle creazioni di Staccioli, si libera delle sue originali funzioni di deposito di armi e munizioni diventando il palcoscenico ideale dove fiaba e realtà si intrecciano fino a confondersi e rispecchiarsi l’un l’altra in una magica alchimia espressiva.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18.30 – Ingresso libero

(Fiamma Domestici)